Actor Square 2015.16

ACTOR SQUARE

L’ACTOR SQUARE è un Laboratorio volto alla formazione artistica nella disciplina della RECITAZIONE.
Il laboratorio di formazione è rivolto ad un pubblico – particolarmente – innamorata del teatro ed animata da uno spiccato talento personale, a chiunque voglia approfondire ed allenare gli aspetti creativi del lavoro sulla scena nell’idea dell’attore-performer come creatore consapevole.
Requisiti essenziali sono una buona disponibilità a lavorare in gruppo, all’ascolto, a proporre e scambiare idee, curiosità nei confronti del lavoro teatrale, interesse a formare un proprio punto di vista consapevole sul teatro e a costruire un personale percorso attoriale e/o autoriale.
Attraverso un lavoro di gruppo si strutturerà un training fisico e vocale e si lavorerà sulla mimesi, sull’improvvisazione, sull’analisi del testo teatrale e sull’interpretazione; sarà, quindi, un lavoro fisico di preparazione per passare, poi, a lavorare sulla parte performativa – attoriale, sullo spazio, il tempo, la scena, il testo.
Lentamente, l’allievo avvertirà una consapevole disinibizione corporea ed una consapevolezza delle proprie potenzialità attoriali volte per la realizzazione d’uno spettacolo teatrale.
Gli elementi essenziali sono lo stare in scena, il cercare un proprio percorso e ragione dello stare in scena, il corpo inteso come incrocio spazio-temporale di cultura, convenzioni, rapporti di potere, comunicazione, politica, lo sguardo ironico e sabotatore sui cliché della comunicazione e sui meccanismi della rappresentazione, il rapporto tra realtà e finzione.
Tutto il lavoro si svolge in un’ottica esplorativa e non dogmatica che rispetti le individualità e il percorso personale nel metodo e nella prassi.
Il teatro è terapeutico.
Il teatro, se affrontato con disciplina e serietà, anche in una cornice di divertimento, può realmente aiutare una persona a crescere, a migliorarsi, a sentirsi parte di una comunità.
Il teatro è una delle ultime agorà civili del nostro tempo; in un’epoca in cui tutto è virtuale, in cui comunichiamo sfiorando con il dito uno schermo o inviando sms, il teatro ci riporta alla nostra dimensione umana e sociale ed è forse questo, oggi, il suo più grande insegnamento.

Obiettivi Specifici

  1. Favorire l’espressione individuale e di gruppo;
  2. Incoraggiare l’accettazione della propria individualità;
  3. Attivare la creatività personale attraverso il fantastico, l’immaginario e il sogno;
  4. Facilitare la crescita inter relazionale e la consapevolezza personale;
  5. Sviluppare la sincronizzazione con il gruppo e con l’ambiente attraverso momenti   d’insieme;
  6. Conoscere la “grammatica” dell’arte del Teatro e sviluppare capacità nella recitazione per un pubblico, nella danza, nella gestualità espressiva, nel canto e nella produzione sonora;
  7. Approccio ai primi rudimenti di dizione e fonetica. 

Espressione corporea

  1. Sviluppare la propria corporeità attraverso tutti i canali:corpo, gesto, suono, movimento, segno, parola;
  2. Prendere coscienza delle proprie emozioni e saperle rielaborare;
  3. Promuovere un avviamento alla danza contemporanea (interpretare situazioni, raccontare storie, esprimere emozioni attraverso la danza).

Teatro come gioco

  1. Giocare con la teatralità spontanea dei propri vissuti;
  2. Sviluppare l’immaginazione, la creatività e la divergenza, per acquisire una duttilità mentale che permetta di acquisire, arricchire e trasferire tutti i tipi di apprendimenti
  3. Saper smontare e rimontare i meccanismi della comunicazione, usando tutti i tipi di linguaggio conosciuti.

Capacità affettivo relazionale

  1. Scoprire la diversità come potenziale di ricchezza
  2. Saper gestire le proprie emozioni e il proprio mondo immaginario (elaborarle, modularle, guidarle verso l’accettazione).

 

 INFORMAZIONI TECNICHE

 

FREQUENZA BISETTIMANALE

LUNEDÌ

dalle ore 18,00 alle ore 20,00

MERCOLEDÌ

dalle ore 18,00 alle ore 20,00


STAFF

INSEGNANTE di RECITAZIONE
Daria Castellini

DIRETTORE ARTISTICO
Giancarla Di Rosa